La rabbia del Milan nei numeri
La polemica non si alimenta soltanto di percezioni, ma anche di numeri. E messi in fila fanno discutere. L’Inter prima dell’ultima giornata aveva commesso 335 falli, ricevendo 35 ammonizioni e nessuna espulsione. Il Milan sempre prima delle ultime partite si era fermato a 230 falli, ma con 38 gialli e 2 cartellini rossi. Una differenza che i tifosi rossoneri definiscono evidente: oltre cento falli in più per i nerazzurri e, paradossalmente, meno sanzioni disciplinari pesanti. Le statistiche, da sole, non bastano a certificare un errore arbitrale, molto dipende dalla natura e dalla gravità degli interventi, ma inserite nel contesto di episodi discussi diventano inevitabilmente materia di dibattito. Tra i sostenitori del Diavolo si fa strada la sensazione che il metro di giudizio non sia sempre uniforme, che la soglia di tolleranza cambi a seconda della maglia e che la severità possa diventare variabile. In una città in cui il derby vale più di una semplice partita, ogni decisione pesa il doppio. Il rischio è che il confronto travalichi il singolo episodio e si trasformi in una questione di credibilità complessiva. In Italia le polemiche arbitrali non sono una novità, ma quando i numeri sembrano suggerire una narrazione diversa rispetto a quella vista in campo, prendono forza. E basterebbe a volte poco per spegnere il fuoco, come fornire quello che chiedono i tifosi: delle giustificazioni.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan











