Ci aveva visto lungo Massimiliano Allegri, quando nel mese di gennaio si era speso per mettere il veto alla partenza di Ruben Loftus-Cheek chiedendo alla società rossonera di non vendere il centrocampista inglese. Detto, fatto. E adesso il tecnico livornese si gode i frutti della sua mossa, visto che RLC sta diventando un fattore determinante di questo Milan sempre più secondo in classifica. Il doppio successo in trasferta contro Bologna e Pisa nelle ultime due gare di campionato, infatti, autorizza sogni di gloria tricolori all’inseguimento della capolista Inter e porta appunto la firma del numero 8 rossonero, che è andato a segno sia al Dall’Ara sia all’Arena Garibaldi. In entrambi i casi gli acuti offensivi dell’ex Chelsea sono serviti a sbloccare il punteggio, incanalando il match sui binari milanisti. Mica male. Avere in rosa un centrocampista col vizio del gol rappresenta un must per Allegri, che ha sempre confidato negli inserimenti vincenti in attacco del classe 1997. Motivo per cui si è speso in prima persona durante la finestra invernale per trattenerlo al Milan. Un apprezzamento ricambiato dallo stesso Loftus-Cheek, che infatti ha declinato numerose offerte nelle ultime settimane per proseguire la sua avventura col Diavolo.
Loftus-Cheek e Milan, dialoghi per il rinnovo
Respinti soprattutto i corteggiamenti di Lazio e Aston Villa, nonostante il grande pressing di Maurizio Sarri e Unai Emery che avrebbero voluto alle proprie dipendenze il tuttocampista inglese. La capacità di giostrare in più ruoli della mediana, infatti, è uno degli aspetti che maggiormente intrigava i corteggiatori. Tutti subito respinti da Ruben, la cui priorità era e resta quella di continuare l’avventura in rossonero. Tanto che sono già entrati nel vivo i dialoghi per il rinnovo del contratto attualmente in scadenza nel 2027. Avanti tutta e sensazioni positive per arrivare a un’intesa definitiva nelle prossime settimane. Da definire la durata del legame, che potrebbe essere esteso fino al 2030. Lavori in corso già da fine gennaio, quando il Milan ha declinato anche una proposta dall’Arabia Saudita. Con lo stesso RLC a respingere un triennale da 10 milioni a stagione. I soldi – si sa – sono importanti, ma non fanno la felicità secondo il centrocampista, che ha preferito guadagnare meno della metà ma restare in un top club internazionale come quello rossonero, dove l’anno prossimo potrà tornare a esibirsi nel palcoscenico calcistico più importante: quello della Champions League.
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