Una trattativa lunga tre mesi, ma portata a casa al prezzo desiderato. Il Milan, anche se per l’ufficialità bisognerà aspettare la comunicazione che arriverà dal Partizan Belgrado, ha acquistato Andrej Kostic, centravanti montenegrino classe 2007, autore già di 10 gol nella Super Liga serba. Il ds rossonero Igli Tare aveva messo nel mirino il giocatore, assistito dall’agente Darko Ristic – lo stesso di Dusan Vlahovic -, già da fine 2025, ma il Partizan Belgrado, per l’attaccante dell’Under 21 del Montenegro, aveva sparato alto, chiedendo 10 milioni. Il Milan non ha mollato la presa, non ha chiuso l’operazione a gennaio, ma ha continuato a trattare, lavorando ai fianchi del club serbo e dell’entourage del giocatore e la scorsa settimana ha finalizzato l’operazione trovando l’intesa per 3.5 milioni più bonus e una percentuale sulla futura rivendita in favore del Partizan. Kostic è arrivato a Milano sabato sera e ieri mattina intorno alle 9 si è presentato presso la clinica “La Madonnina” per svolgere le visite mediche di rito, per poi ripartire alla volta di Belgrado dove fra il 5 e l’8 aprile concluderà la regular season con il Partizan impegnato in campionato rispettivamente contro Cukaricki e Novi Pazar. Dopodiché inizierà la poule scudetto fra le prime otto. La sua squadra è attualmente terza in classifica a dodici punti dalla capolista Stella Rossa.
Milan, arriva Kostic: il nuovo volto dell’attacco rossonero
Kostic, 188 cm, prima punta, ha collezionato 34 presenze in stagione e segnato in totale 11 gol nonostante abbia disputato solamente 11 gare da titolare. Ha segnato anche all’Italia Under 21 nella sconfitta del Montenegro contro gli azzurrini per 2-1 del 5 settembre e a ottobre 2025 ha esordito a 18 anni nella nazionale maggiore contro le Far Oer. Kostic, di fatto, è stato bloccato in anticipo dal Milan come accadde, per esempio, nel 2021 con Maignan che svolse le visite mediche prima che la stagione ’20-21 si concludesse. Il suo tesseramento avverrà il primo luglio e non è da escludere che si aggreghi inizialmente alla prima squadra durante il ritiro estivo, anche se poi comincerà la stagione con Milan Futuro che quasi sicuramente, grazie ai ripescaggi, la prossima annata tornerà in Serie C. Kostic potrà così ambientarsi con calma, sfruttando anche la presenza di giocatori slavi sia nella prima squadra di Allegri (Pavlovic e Modric, se resterà) che nelle giovanili. Per esempio, tornando al sopracitato Vlahovic, nel 2018, a 18 anni, cominciò nella Primavera della Fiorentina, per poi affacciarsi con continuità in prima squadra nella seconda metà della stagione ’18-19. Il Milan crede molto nel ragazzo, tant’è che col suo acquisto il club ha già bloccato uno dei due slot per gli extracomunitari in vista del prossimo mercato che dovrà regalare ad Allegri un vero “9”, in attesa che Kostic lo diventi a tutti gli effetti.
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