MILANO – Il derby da vincere per regalarsi un difficile sogno scudetto; un derby da vincere per garantirsi il ritorno in Champions. Massimiliano Allegri va ripetendo da settimane che la squadra deve guardare soprattutto dietro e quel vantaggio al momento di 9 punti sul Como quinto, è indubbiamente un bel cuscinetto che potrebbe già permettere al club di ragionare in chiave ’26-27, quando servirà un Milan molto più strutturato di quello attuale per concorrere su più fronti. I 60 milioni che garantirebbe la Uefa, uniti a quelli che arriveranno, alcuni già certi, dai riscatti dei giocatori in prestito – euro più, euro meno, altri 60 milioni (Jimenez, Pobega, Colombo e Chukwueze; oltre a Bennacer, Musah e Terracciano che porterebbero il gruzzolo a oltre 90) -, sono un bel punto di partenza per rinforzare il Milan e dare ad Allegri, fra i tecnici a cui Florentino Perez sta pesando per il futuro del Real Madrid, una rosa per puntare allo scudetto e fare bella figura anche in Europa.
Rinforzi in attacco
Ad oggi, sulla carta, serviranno almeno quattro-cinque giocatori in più, dunque non da sostituire, oltre a un centravanti che dia certezze realizzative al tecnico toscano. Leao e Pulisic, condizionati fisicamente fin dall’inizio della stagione, hanno fatto quello che hanno potuto in ruoli non propriamente loro, mentre a conti fatti Nkunku, Füllkrug e Gimenez – tutti da considerare in bilico -, non hanno pienamente convinto. Allegri già la scorsa estate aspettava un nove “vero”, una punta su cui poggiare il gioco, abile spalle alla porta, a dare profondità e soprattutto con un buon bottino di reti nei piedi. Se a luglio e agosto 2025 un obiettivo era Vlahovic, ora più vicino al rinnovo con la Juventus che all’addio, mentre a gennaio era stato Mateta, a giugno il mirino finirà su altri profili. Allegri ha indicato i suoi preferiti, ovvero attaccanti che conoscano la Serie A e che dunque non abbiano bisogno di tempo per adattarsi. Moise Kean, che potrebbe lasciare la Fiorentina, e Mateo Retegui, oggi in Arabia all’Al-Qadisiya, sono due target da tenere ben presenti. Poi, ovviamente, ci sono altri centravanti che potrebbero muoversi in estate e rispondere ai requisiti cercati dal Milan, come Gabriel Jesus (Arsenal, ora assistito dallo stesso agente di Allegri), Darwin Nunez (di fatto ai margini nell’Al-Hilal) o Nicolas Jackson (Bayern Monaco, ma di proprietà del Chelsea).
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