Una Karetsas di nome Konstantinos per Massimiliano Allegri. Il Milan la scorsa settimana, prima della sfida poi vinta per 3-2 col Torino, ha iniziato a gettare le basi della stagione che verrà. Una prima riunione programmatica a Casa Milan fra il tecnico, Furlani, Tare e Ibrahimovic per iniziare a mettere sul tavolo le carte, le idee dei dirigenti, le richieste dell’allenatore, le possibilità economiche offerte dalla proprietà, unite, chiaramente, ai soldi che arriveranno dalla Uefa in caso di qualificazione alla Champions, oggi assai probabile.
Milan, cosa manca ad Allegri?
Dal summit è emersa la necessità di rinforzare e allungare la rosa del Milan, oggettivamente corta per poter competere su più competizioni. Allegri non ha ancora stilato la lista dei desideri, ma tutti in casa rossonera sanno di cosa ci sarà bisogno: uno/due difensori centrali, una mezzala, almeno un esterno in più (un mancino o un jolly che possa disimpegnarsi su entrambe le corsie) e sicuramente un centravanti, il vero grande obiettivo del mercato 2026. Il tecnico toscano si aspetta esperienza e centimetri, due doti che da sempre ricerca nei giocatori; il club, seguendo anche le linee guida degli ultimi anni, proverà però anche qualche colpo in prospettiva. A centrocampo, in particolare modo, dopo lo stop alla trattativa per il giovane brasiliano André del Corinthians, ora il club rossonero sta “battagliando” per accaparrarsi uno dei futuri parametri zero più contesi, ovvero il tedesco Leon Goretzka in uscita dal Bayern Monaco. Il reparto di mezzo è quello probabilmente più completo al momento, soprattutto se Modric dovesse rimanere a Milano. A quel punto, Allegri avrebbe il croato, il fido Rabiot, Fofana, Ricci, Jashari e Loftus-Cheek. In caso di arrivo di un top come Goretzka potrebbe anche esserci una cessione, ma non è da escludere che si pensi a un’aggiunta per rendere ancora più forte e profondo il reparto.
Karetsas: sulle orme di Dybala
Un reparto a cui mancherebbe quel pizzico di fantasia in più sulla trequarti. Oggi Allegri gioca col 3-5-2, ma ultimamente per cambiare le partite è passato al 4-3-3. In passato ha spesso giocato col rombo a centrocampo e al Milan manca un trequartista di fantasia, un giocatore che ha individuato da tempo Geoffrey Moncada, il capo scout del Diavolo. Si tratta del 18enne nazionale greco Karetsas del Genk. Il Milan lo segue a tempo pieno da ormai un anno, spesso sono stati avvistati osservatori rossoneri alle partite del Genk, in campo o in Europa League. Karetsas, che può disimpegnarsi da seconda punta, trequartista o ala destra, piace a tante squadre. Molte big sono sulle sue tracce – Chelsea, Arsenal e United, tanto per restare alla sola Premier – e, come da tradizione, costa tanto, almeno 35 milioni, perché le squadre belghe sono una bottega cara. Il Milan però c’è, la dirigenza vorrebbe affondare per un talento del genere e Allegri, se accontentato su altri versanti, lo accoglierebbe ben volentieri, ricordando come coltivò a Torino nel 2015 la classe di un giovane mancino, tale Paulo Dybala.
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