Con il ritorno in Champions League ormai sempre più prossimo dal concretizzarsi, in casa Milan sono già iniziate le valutazioni e le grandi manovre in vista del mercato estivo. Al di là del centravanti da venti gol a stagione e di un difensore roccioso come stelle polari della sessione di mercato in arrivo, il Diavolo sta anche pensando di puntellare la corsia degli esterni. Una zona di campo dove serve un innesto per alzare la competitività del pacchetto terzini, visto che dietro i quinti titolari, come amano definirli gli allenatori, ovvero Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi, le alternative non hanno particolarmente convinto. Ecco perché in via Aldo Rossi stanno ragionando sulla possibilità di effettuare un acquisto sulle corsie laterali. Anche e soprattutto alla luce di una stagione che vedrà i rossoneri in corsa su tre fronti e costretti quindi a scendere in campo non più solamente una volta a settimana.
Milan, Bellanova fa al caso tuo
Una rosa quindi quella milanista che andrà, inevitabilmente, allargata. Per la questione liste magari anche con uno-due innesti rigorosamente Made in Italy. Nell’attuale rosa rossonera manca, infatti, elementi nostrani. Ad esempio un quarto giocatore da inserire come prodotto di formazione del club insieme ai vari Gabbia, Bartesaghi e al terzo portiere Torriani. Quest’ultimo però potrebbe andare a giocare altrove nella prossima stagione, così da maturare e completare il suo processo di crescita. E così, a maggior ragione, entra in gioco una vecchia conoscenza del Diavolo: quel Raoul Bellanova nato calcisticamente nel Milan, dove ha fatto tutta la trafila del Settore Giovanile dai primi calci all’età di 6 anni fino alla Prima Squadra. Tredici stagioni dal 2006 al 2019 prima della cessione al Bordeaux per 1 milione più una percentuale sulla rivendita. In Francia però le cose non sono andate bene, pertanto Raoul ha scelto di tornare in patria. L’inizio di un lungo di giro d’Italia per il laterale destro che ha poi vestito le maglie di Pescara, Cagliari, Inter e Torino fino all’approdo all’Atalanta (per la seconda volta) nell’estate 2024. Operazione da 25 milioni dopo una stagione da miglior laterale destro del campionato. Buona la prima stagione con Gasperini in panchina e l’avvio di stagione targato Juric, il cui esonero però adesso ha rimesso in discussione la posizione di Bellanova.
Bellanova-Milan, due piccioni con una fava
Dall’avvento di Raffaele Palladino il terzino classe 2000, infatti, appare essere meno centrale nel progetto nerazzurro e ha perso pure la Nazionale. Motivo per cui ha iniziato a guardarsi intorno in vista della finestra estiva di mercato. Tanto che il suo entourage ha già avuto i primi contatti e abboccamenti col Milan, che con Bellanova potrebbe prendere due piccioni con una fava. Da un lato potenzierebbe la fascia destra con un elemento che può ricoprire il ruolo di esterno a tutta fascia nell’attuale 3-5-2, ma pure in grado di permettere ad Allegri di virare sul 4-3-3 dato che il numero 16 nerazzurro ha ricoperto spesso la posizione di laterale basso in una linea a quattro. Dall’altro Bellanova sarebbe inscrivile nelle liste sia tra i 4 calciatori di formazione italiana (ora ci sono Ricci, De Winter e Terracciano) sia tra i 4 giocatori formati dal proprio vivaio (quest’anno sono stati inseriti Torriani, Gabbia e Bartesaghi). Un vantaggio non di poco conto e che ha fatto accendere i radar al club rossonero. Un’idea che potrebbe dunque prendere quota nei prossimi mesi. Con l’estate che verrà destinata a diventare quella dei grandi matrimoni per Raoul. Quello personale con la storica compagna Paola Di Benedetto (convoleranno a nozze a giugno, Mondiale permettendo) e magari quello calcistico col Diavolo.
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