MILANO – Il Milan batte 3-2 il Torino, controsorpassa il Napoli (vittoria 1-0 a Cagliari con rete decisiva di Scott McTominay), e vola momentaneamente a -5 dall’Inter, impegnata domani alle 20.45 all’Artemio Franchi contro la Fiorentina. Al Meazza Pavlovic porta avanti i rossoneri ma Simeone firma il pari con cui le squadre vanno negli spogliatoi. I padroni di casa, però, nel giro di due minuti, tra il 54′ e il 56′, colpiscono prima con Rabiot (primo gol a San Siro da calciatore del Diavolo) e poi con Fofana. Il calcio di rigore trasformato da Vlasic a otto dalla fine accende gli ultimi minuti ma il risultato non cambia fino al triplice fischio di Fourneau.”Abbiamo trovato un buon Torino e forzato troppo la giocata, non era facile dopo il pareggio del primo tempo. Il giocatore di equilibrio nostro è Saelemaekers, ogni tanto arriva cotto in fondo alla partita, oggi ho messo Pulisic largo perché avevamo bisogno di più aria dentro al campo visto che loro avevano un blocco molto forte e compatto”, commenta il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ai microfoni di Dazn.
Allegri si guarda indietro: “Una vittoria in meno al nostro obiettivo”
“Siamo in fondo alla stagione, quando si arriva a questo punto bisogna pensare a vincere e sistemare la classifica – continua -. Oggi non era una partita facile da vincere, perché il Torino ha fatto una bella partita”. Al rientro dalla sosta i rossoneri andranno al Maradona per sfida il Napoli di Antonio Conte: “Noi guardiamo dietro, è una vittoria in meno al nostro obiettivo prioritario. Sarà sicuramente una bella partita di calcio”, spiega l’allenatore livornese. Nel post partita l’ex Juve torna sul rigore concesso ai granata e commenta così la sua frase “Io ci provo a stare calmo ma così non ci riesco e smetto”: “Era la foga del momento, poi stiamo andando avanti con l’età e non vorrei che il cuore cedesse”, scherza.
Allegri scherza: “Avevo chiesto ai ragazzi di non rovinarmi la sosta”
Soffermandosi sui singoli spiega: “Fullkrug nel primo tempo ha avuto un po’ di difficoltà, ma quando giochi poco non è facile. Nel secondo ha fatto meglio, ma se non hai continuità nel giocare diventa difficile soprattutto per i giocatori più fisici. Pavlovic è così, anche stasera ha fatto una bella partita, è cresciuto molto: ha carattere e anima. Poteva far gol anche al primo calcio d’angolo, ma sono contento di lui”. Allegri chiude con una battuta: “Non chiedo niente a nessuno perché c’è la sosta e avevo chiesto di non rovinarla, gli attaccanti torneranno a segnare”.
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