A Roma, nel corso di una cerimonia dedicata alle scienze della vita, Massimiliano Allegri ha ricevuto lo ‘Special Prize of Life Science Excellence Awards 2025’. Il premio rappresenta un tributo non solo ai risultati sportivi, ma anche al valore umano e sociale espresso dall’allenatore del Milan nel corso della sua carriera. A consegnare il riconoscimento è stato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, sottolineando il significato più ampio dell’impegno dell’allenatore livornese. La motivazione evidenzia il suo ruolo come esempio positivo sia dentro sia fuori dal campo. Un riconoscimento che lega sport, salute e responsabilità sociale.
Le motivazioni del premio nelle parole di Schillaci
Il Ministro Orazio Schillaci ha spiegato le ragioni del conferimento del premio, mettendo in luce il profilo completo dell’allenatore. Allegri è stato premiato “per aver rappresentato, dentro e fuori dal campo, un modello di leadership responsabile, capace di coniugare risultati, gestione della complessità e attenzione alla salute delle persone. Nel suo percorso professionale, Massimiliano Allegri ha espresso qualità come equilibrio, disciplina, adattamento e cura del fattore umano, elementi che trovano una forte consonanza anche nel mondo delle scienze della vita. A questo si è aggiunto il suo impegno, dal 2017, come testimonial del progetto ‘Allenatore alleato di salute’, dedicato alla promozione dei corretti stili di vita tra i più giovani”. Per Schillaci, si tratta di un esempio concreto di come lo sport possa contribuire al benessere collettivo.
Il messaggio di Allegri: sport, educazione e salute
Nel suo intervento, Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha voluto sottolineare il ruolo educativo degli allenatori: “Noi allenatori siamo una figura di riferimento per i giovani e i giovanissimi che vengono nelle nostre scuole calcio”. Ha ribadito che il loro compito non si limita all’insegnamento tecnico, ma riguarda soprattutto i valori: “Abbiamo un compito importante: insegnare loro le regole del gioco ma, soprattutto, il rispetto degli altri, combattere ogni forma di razzismo e promuovere corretti stili di vita”. Allegri ha poi richiamato l’attenzione su alcune criticità diffuse tra i ragazzi: “Troppi giovani fumano, abbandonano la dieta mediterranea, consumano alcol”. Da qui nasce l’impegno nel progetto “Allenatore alleato di salute, con questo progetto vogliamo insegnare, senza sostituirci ai medici, che seguire corretti stili di vita significa diventare campioni della propria vita”. Il tecnico ha ricordato le numerose iniziative portate avanti negli anni, tra incontri e formazione: “La collaborazione tra noi allenatori e la comunità scientifica deve andare avanti, anche grazie al supporto delle Istituzioni”.
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