Una vittoria per regalare un emozionante finale di campionato. Quello di domani a San Siro contro l’Inter sarà un derby dai mille significati per il Milan. I rossoneri, attualmente a -10 dal primo posto occupato dai cugini, potrebbero riaprire il discorso Scudetto, accorciando la distanza e dando brio all’ultima parte di stagione. D’altronde l’ultimo tricolore vinto dai rossoneri, con Pioli in panchina, fu proprio in rimonta sui nerazzurri, una rimonta cominciata con la vittoria nel derby di ritorno. Un ko, di contro, vorrebbe dire discorso praticamente chiuso per il primato, con la squadra di Massimiliano Allegri concentrata a quel punto solo sul consolidamento del posto Champions. A presentare l’attesissimo derby in conferenza stampa proprio Allegri, che come di consueto ha regalato diversi ‘titoli’.
Milan-Inter, parla Allegri. Sullo Scudetto…
Così il tecnico rossonero: “Il derby è sempre una partita particolare, speciale, bella da giocare e da vivere, perché sarà sicuramente una bellissima serata di sport. Si affrontano la prima contro la seconda, poi ci sono i 3 punti che valgono nel derby come la prossima domenica: importante cercare di fare i 3 punti domani. Non sarà facile: affrontiamo una squadra forte, che ne ha pareggiata una e perse quattro vincendo tutte le altre. Sappiamo l’importanza della partita, cercheremo di fare una bella gara e soprattutto di fare risultato, che è la cosa che conta”.
Alla domanda se questo derby è diverso e se i tifosi del Milan sono autorizzati a sognare, il tecnico risponde: “L’unica cosa che bisogna fare è giocare quella partita, viverla, poi vedremo come finirà: post partita vedremo se siamo rimasti a -10, se siamo andati a -7 o a -13, da lì non si scappa. Dopo ragioneremo, ma la cosa che dobbiamo fare, indipendentemente dalla gara di domani, è avere chiaro l’obiettivo. Momentaneamente 57 punti non bastano per raggiungere quello che è l’obiettivo di tornare a giocare la Champions: visto che le squadre dietro stanno facendo punti e noi abbiamo ancora un calendario difficile con Inter, Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta ci mancano un bel po’ di vittorie. Affrontiamo una alla volta. Se il Milan dovesse vincere si riaprirebbe la corsa Scudetto? Nel calcio non si sa mai cosa può succedere. Intanto giochiamo domani, poi dopo la partita vediamo cosa abbiamo fatto. A noi mancano 5 vittorie per entrare in Champions, vincendo domani ne mancherebbe una in meno. Poi per il resto vedremo, pensiamo partita per partita”.
“Inter? Ad ora la migliore del campionato”
Dove stare più attenti e dove colpire? “L’Inter fa gol in tanti modi: hanno buoni tiratori da fuori, chiudono bene i cross perché hanno grande fisicità in rea. Dipenderà chi giocherà davanti e se ci sarà Dumfries, però sicuramente è una squadra che quando è in proiezione offensiva ha tante soluzioni per far gol. Al contempo noi abbiamo qualità importanti per poter giocare una bella partita e soprattutto per poter segnare all’Inter. Loro sono una squadra che è da 6 anni che lotta per i primi 2 posti del campionato, vincendo i campionati e giocando le finali di Champions. È una squadra forte, ma lo dimostra la classifica: in questo momento è la migliore del campionato. Ha giocatori di grande esperienza, tecnici e fisici, ha trovato Esposito che è un giovane molto forte e molto bravo. In questo momento è la squadra migliore del campionato”.
Tanti gol da calci da fermo per l’Inter: “Loro hanno ottimi calcianti e dei buoni saltatori, ma hanno fatto molti gol. Sono forti sulle palle inattive, forti sui cross e dai tiri da fuori. Ma anche noi stiamo facendo bene nonostante siamo a -10: domani una partita da giocare con grande livello e la convinzione di poter portare a casa il risultato”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan











