“Credo nell’innocenza del mio
amico. Non ricordo mai un episodio violento da parte di Andrea o
episodi di ira. Lui è così. È una persona molto controllata. Una
sua indole è forse quella di avere un autocontrollo che magari
altre persone non hanno”. È un passaggio dell’intervista a Mirko
Crepaldi, un amico di Andrea Sempio, che andrà in onda questa
sera a ‘Quarto grado’ su Retequattro. Nel corso del programma
condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero, Crepaldi ha
risposto a tutte le domande di Martina Maltagliati, senza però
riferire nel dettaglio il colloquio avuto in caserma con gli
inquirenti.
“Conosco Andrea dal 2003, con l’inizio delle superiori. È
un’amicizia che è perdurata nel tempo, anche dopo la scuola, e
quindi siamo amici tutt’ora” ha detto Crepaldi, che ha definito
“una bravata” il video girato all’epoca a scuola, poi diventato
virale e arrivato persino sul computer di Chiara, ritrovato
dagli inquirenti. “Era una ricreazione, quindi alle 10 della
mattina. Quel video penso sia stato girato praticamente a
tutti”.
Secondo Crepaldi, Sempio “non ha mai fatto accenno a Chiara,
né durante il periodo scolastico e neanche dopo”. “Io penso – ha
concluso Crepaldi – che comunque una persona che si macchia di
un delitto del genere non può rimanere la stessa per 20 anni.
Invece io Andrea l’ho conosciuto in una maniera ed è tutt’ora
così”.
Andrea Sempio è indagato per la seconda volta per l’omicidio
di Chiara Poggi del 2007, a Garlasco.
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