Lunghi momenti di tensione nel carcere di via per Cassano a Busto Arsizio (Varese), per alcuni detenuti magrebini hanno minacciato gli agenti e fatto scattare una mezza rivolta: degli arredi sono stati danneggiati e incendiati e poi i più esagitati hanno provato ad aggredire il personale di sicurezza. Ne ha dato notizia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe precisando che il grave episodio è avvenuto sabato, denunciando una “situazione ormai esplosiva” e il rischio che la Casa circondariale diventi “un centro di smistamento per detenuti ingestibili”. Secondo quanto riferito dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, i detenuti hanno allagato l’intero reparto, devastato arredi e suppellettili e scagliato contro il personale pezzi di legno, caffettiere e parti di termosifoni divelti. Il materiale accumulato nel corridoio è poi stato dato alle fiamme generando una densa nube di fumo che ha reso estremamente complesse le operazioni. “Sono state necessarie oltre sei ore per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno dell’istituto – dichiara Alfonso Greco, segretario nazionale per la Lombardia – determinante è stato l’intervento di tutto il personale disponibile, compresi gli operatori liberi dal servizio, che hanno fornito immediato supporto ai colleghi impegnati nella gestione dell’emergenza”.
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