Aria di festa all’Arena Santa
Giulia per una partita che potrebbe essere metafora geopolitica,
Usa e Danimarca si affrontano nel torneo olimpico. “Non parliamo
della Groenlandia. La Groenlandia è Groenlandia e l’hockey è
hockey. Intendo che non mescoliamo sport e politica – dice una
tifosa danese, qui con tutta la famiglia – Siamo venuti per lo
sport e per l’esperienza dell’Italia”. Il palazzetto è soldout e
trema sotto i cori ‘U-S-A!U-S-A!’ tra le bandiere a stelle e
strisce. Un boato accoglie i giocatori americani che entrano in
campo, i danesi non vengono ripagati con altrettanta sportività
e si sente qualche ‘buu’ ma fanno parlare i gol, appena dopo il
fischio segnano il primo punto. Spirito olimpico e anche un po’
di romantica spavalderia, lo speaker invita a baciarsi quando
inquadrati dalla kiss cam e il pubblico non si nasconde né si
tira indietro, sugli spalti le bandiere americane sventolano
accanto a quelle danesi e tutti sorridono. Intanto in campo la
battaglia prosegue.
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