“Ogni medaglia conquistata in
questi giorni è anche il simbolo di un cantiere che ha saputo
diventare futuro”. Così Fabio Saldini, commissario di governo e
amministratore delegato di Simico, la Società Infrastrutture
Milano Cortina 2026 S.p.A. che ha realizzato o riqualificato gli
impianti delle Olimpiadi invernali. Ben 31 infrastrutture
olimpiche essenziali, parte di un piano più ampio che ha
coinvolto 98 opere tra impianti sportivi e interventi strategici
sul territorio, palcoscenico delle competizioni a cinque cerchi
ed ora eredità concreta per le comunità locali e per l’intero
sistema sportivo nazionale.
“Abbiamo costruito impianti perché fossero all’altezza dei
migliori atleti del mondo, e oggi quegli stessi luoghi sono già
storia dello sport – sottolinea Saldini -. Siamo orgogliosi di
aver restituito ai territori strutture moderne, sicure, pensate
per durare oltre i Giochi. Non abbiamo realizzato solo opere:
abbiamo costruito occasioni, comunità, legacy. Vedere anche il
tricolore salire su questi impianti è un’emozione che ripaga
ogni sforzo. Grazie alle donne e agli uomini che hanno costruito
le Olimpiadi invernali più belle di sempre. Ci vediamo alle
Paralimpiadi”.
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