“È stata una gioia e un onore
portare la fiamma ed essere l’ultima ad accendere il braciere,
un momento che porterò sempre nel cuore”. Lo ha detto Nicoletta
Manni, prima ballerina ed étoile del Teatro alla Scala,
protagonista dell’accensione del braciere olimpico oggi in
piazza Duomo, al termine della staffetta della fiamma a Milano.
“È un momento storico – ha aggiunto – che significa
rappresentare l’Italia sotto gli occhi del mondo e anche Milano,
attraverso l’arte. Rappresentare la Scala, il teatro più
importante di questa città che mi ha dato tutto, è un onore
enorme”. Tra le tedofore finali anche le ex tenniste Flavia
Pennetta e Francesca Schiavone, vincitrici rispettivamente degli
Us Open 2015 e del Roland Garros 2010. “Non pensavo che
l’emozione fosse così intensa – ha detto Pennetta – a un certo
punto io e Francesca eravamo entrambe commosse. È come una
chiusura simbolica della nostra carriera, la ciliegina sulla
torta. Milano è meravigliosa e l’Italia merita di vivere più
spesso momenti così”. “Essere qui, nella mia città, è
meraviglioso – ha dichiarato Schiavone – in questo momento
Milano è la capitale del mondo, la vibrazione è stupenda”.
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