I Giochi Paralimpici Invernali di
Milano Cortina contribuiscono al superamento delle barriere
fisiche e culturali. In particolare, per l’87% degli italiani
rafforzano l’attenzione per l’accessibilità di spazi e servizi e
per l’86% contribuiscono al diffondersi di modelli positivi di
partecipazione alle sfide sociali. E’ quanto rileva la ricerca
‘Gli italiani e lo Spirito Paralimpico’ realizzata da Swg per
Coca Cola, che fotografa la crescente attenzione del pubblico
verso i Giochi Paralimpici come momento capace di incidere su
inclusione e accessibilità.
Di legacy paralimpica e di come rafforzare l’inclusione si è
discusso alla Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, durante
l’incontro ‘Giochi Paralimpici Invernali: un’eredità di
inclusione’, promosso da Unione Italiana dei Ciechi e degli
Ipovedenti e Coca Cola. “I Giochi Paralimpici Invernali
rappresentano un’occasione straordinaria per il nostro Paese –
ha detto la ministra alla Disabilità Alessandra Locatelli – :
accessibilità e inclusione devono diventare criteri di
progettazione e di comunicazione, non un’aggiunta”.
“L’inclusione non è un principio astratto: è un’infrastruttura
sociale che si costruisce rendendo accessibili i contesti di
vita, le informazioni e i servizi”, ha affermato Mario Barbuto,
presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli
Ipovedenti.
Durante l’incontro è stato presentato un esempio di legacy:
l’adozione, a partire dai prossimi mesi, della tecnologia
NaviLens per non vedenti (e NaviLens GO per ipovedenti e
vedenti) tramite l’applicazione di un codice scannerizzabile dal
cellulare anche a distanza sulle confezioni multiple KeelClip in
cartone delle lattine da 33cl di Coca Cola Original Taste e Coca
Cola Zero Zuccheri.
“L’accessibilità passa anche da gesti quotidiani, come rendere
più immediate le informazioni sui nostri imballaggi. L’obiettivo
è un’esperienza più autonoma per i consumatori non vedenti e
ipovedenti”, ha concluso Cristina Camilli, direttore Relazioni
Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Coca-Cola
Italia.
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