La fiamma delle Paralimpiadi è
arrivata in piazza Duomo a Milano dove verrà anche acceso il
braciere. Un viaggio, che coinvolgerà 501 tedofori, partito dal
Regno Unito prima dell’approdo in Italia, a Torino, e l’arrivo
poi nel capoluogo lombardo. Domani la fiamma andrà a Roma e poi
passerà per varie città italiane – Bolzano, Bari, Trento,
Trieste, Napoli e Bologna – prima di approdare in Veneto per la
staffetta finale. Il viaggio della fiamma si concluderà il 6
marzo all’Arena di Verona per la cerimonia di apertura dei
Giochi Paralimpici Invernali.
Tra i vari tedofori annunciati, oltre a campioni paralimpici
del passato, anche degli atleti medagliati a Milano Cortina 2026
come la campionessa del biathlon Lisa Vittozzi e Stefania
Constantini del curling. In piazza Duomo sono arrivati anche il
presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco
di Milano Beppe Sala.
“Sono stati i Giochi Olimpici invernali più belli di sempre e
sono certa che saranno i Giochi Paralimpici invernali più belli
di sempre. Per Milano significano anche 80 milioni di
investimento per rendere pienamente accessibili le tre linee più
datate della metropolitana. In questo – ha detto l’assessora
allo Sport del Comune di Milano Martina Riva – le Paralimpiadi
sono state un acceleratore per qualcosa su cui Milano si era
presa un impegno”.
“I Giochi – ha commentato il vicepresidente della Regione
Lombardia Marco Alparone – sono stati un successo ma le nostre
Olimpiadi continuano e questo è il messaggio più bello. Il più
grande successo sarà quando non avremo le Olimpiadi e le
Paralimpiadi ma le Olimpiadi di tutti. Ognuno con le proprie
potenzialità e il proprio talento. Secondo me ci arriveremo e
arriveremo a fare un solo grande momento”.
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