Arrabbiata, ferita, stanca, Arianna
Fontana finisce quarta in una gara dove poteva giocarsi il
podio. Si tiene tutto dentro, prova a trasformare in grinta la
rabbia e poi si ‘scioglie’ anche l’atleta di ghiaccio davanti
agli amici e la famiglia. In un post su Facebook c’è tutta
l’emozione e una foto che parla da sola. “Le lacrime sono scese
senza chiedere permesso. Non per il risultato. Ma per tutto
quello che c’è dietro. Perché con voi posso essere me stessa.
Anche fragile. Anche ferita. Anche stanca. Voi mi conoscete
davvero. Sapete chi sono quando nessuno guarda, quando il
cronometro si ferma, quando le medaglie non parlano. Mi
sostenete sempre. Indipendentemente dal numero accanto al mio
nome. Ed è questo che mi rende forte. È questo che mi tiene in
piedi”.
In questa Olimpiade abbiamo visto più di un campione
guardarsi dentro e fare i conti con se stesso, anche Arianna
partecipa: ” Oggi ho perso una gara. Ma torno a casa con
qualcosa di molto più grande. La mia gente. La mia forza. Il mio
perché”.
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