Faceva propaganda alla jihad, con
questa accusa un giovane di 17 anni di origine egiziana
residente a Cantù è stato arrestato questa mattina dai
carabinieri del Ros e dai colleghi del comando provinciale di
Como in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa
dal Gip del Tribunale dei minori di Milano che ne prevede la
detenzione in una struttura comunitaria protetta.
Il giovane fin dal 2024 si sarebbe reso responsabile della
diffusione tramite social (Instagram e Tik Tok) e messaggistica
(Telegram e Whastapp), di contenuti multimediali di propaganda
jihadista, con riferimenti diretti a organizzazioni quali Isis e
Al Qaeda.
Nel corso dell’inchiesta sono anche emersi contatti diretti
con soggetti già coinvolti in altre indagini per reati di
terrorismo e, ancora, per la diffusione di contenuti di
propaganda jihadista. Il giovane, fortemente radicalizzato,
risulta indagato per istigazione a delinquere in concorso,
aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici e telematici
con l’aggravante che si applica ai reati commessi con finalità
di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico.
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