“Se ha un briciolo di coscienza,
confessi tutto il male che ha commesso in questi anni, lui con i
suoi compari. Gli errori si commettono a scuola, ammazzare una
persona e dopo creare una messa in scena non è un errore, è
qualcosa di orribile. Soprattutto se non seguito da una reale
confessione sull’intera vicenda. Soprattutto sul ruolo che hanno
rivestito i complici”. Così la famiglia di Abderrahim Mansouri,
attraverso gli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli, in
merito alla lettera di Carmelo Cinturrino consegnata al suo
legale.
“Se quanto emerge dovesse trovare conferma, crediamo che il
sig. Cinturrino avrebbe dovuto essere arrestato molto tempo fa e
non solo per l’omicidio di Abderrahim”, aggiunge la famiglia.
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