Una prima assoluta, una rarità e
un’opera comica brillante: tre opere poco conosciute di Gaetano
Donizetti sono in programma dal 13 al 29 novembre prossimo a
Bergamo per il 12/o Festival dedicato al grande compositore
originario della città orobica, con al centro le celebrazioni
per il trentennale della scomparsa di Gianandrea Gavazzeni, il
famoso direttore d’orchestra anch’esso originario di Bergamo.
Programma e manifestazioni, che animeranno la città in
autunno, sono stati presentati oggi alla Scala di Milano dal
maestro Riccardo Frizza, nel doppio ruolo di direttore artistico
e musicale della rassegna, insieme a Giorgio Berta presidente
della Fondazione Teatro Donizetti e al direttore generale
Massimo Boffelli.
In cartellone, per tre weekend consecutivi, tre nuovi
allestimenti: al Donizetti ‘L’esule di Roma’ il 13, il 21 e il
29 novembre (giorno, quest’ultimo in cui nacque Donizetti nel
1797) e l’opera comica ‘Le convenienze ed inconvenienze
teatrali’ (15, 20 e 28). Al Teatro Sociale, in Città Alta,
‘Alahor in Granata’ (14, 22 e 27), opera composta nel 1826 che
sarà proposta nell’edizione critica di Edoardo Cavalli, redatta
a seguito dell’identificazione della partitura autografa alla
biblioteca del Conservatorio ‘A.Scarlatti’ di Palermo, avvenuta
nel 2023. Si tratta di una prima assoluta, perché tutte le
riprese in tempi moderni si sono finora basate sulla partitura
della messa in scena del 1830, una versione successiva.
“Abbiamo voluto dedicare questa edizione del festival – ha
detto Frizza – alla memoria di Gianandrea Gavazzeni, nel
trentennale della sua scomparsa: un omaggio doveroso a una
figura che ha segnato in modo indelebile la storia musicale di
Bergamo e dell’intera scena lirica internazionale”. “A questa
dedica – ha continuato il direttore artistico – si accompagna un
cartellone di alto profilo internazionale: dalla regista
dell’Esule di Roma, Katharina Thoma, al tenore Sergey
Romanovsky, fra i protagonisti nello stesso titolo, al baritono
Grisha Martirosyan che sarà Alahor e al soprano Mira Alkhovik –
al suo debutto in Italia – nei panni di Zobeida”.
Inoltre, Antonino Fogliani torna a Bergamo per salire sul
podio dell’Orchestra Donizetti Opera. Fra le voci, quella del
basso-baritono Luca Pisaroni, del tenore Dave Monaco, premiato
all’ultima edizione del concorso Operalia, e del basso-baritono
Paolo Bordogna, mentore in prova e in scena degli allievi della
‘Bottega Donizetti’ in ‘Le convenienze ed inconvenienze
teatrali’. Saranno impegnate nel festival le compagini
orchestrali ‘Donizetti Opera’ e ‘Gli Originali’, oltre alla
partecipazione del Coro dell’Accademia Teatro alla Scala.
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