“È un dolore che non lascia vivere
me e i miei familiari. Vi prego, aiutatemi a ritrovarla perché
non possiamo più andare avanti così, non ce la facciamo più.
L’unica mia speranza è che si accelerino le indagini e trovino
mia figlia, perché noi non viviamo più, non abbiamo più la forza
di aspettare”. Lo ribadisce al programma di Canale 5 ‘Dentro la
notizia’, condotto da Gianluigi Nuzzi, Una, la madre di Pamela
Genini, la modella di 29 anni uccisa a Milano lo scorso 15
ottobre con 24 coltellate dall’ex compagno, il cinquantaduenne
Gianluca Soncin. Lunedì scorso il feretro è stato aperto, il
corpo profanato e la testa portata via.
“Stiamo vivendo un incubo continuo, è un dramma sopra l’altro
– aggiunge la donna -. Non so come fare ad andare avanti senza
poter seppellire mia figlia. Il nostro desiderio più grande, in
questa Settimana Santa prima della Pasqua, è che queste persone
abbiano un risveglio di coscienza e aiutino a ritrovarla. Che
Dio li perdoni nella loro ignoranza. L’unica mia speranza è che
spunti fuori qualcosa, che qualcuno parli o veda qualcosa. Spero
che la persona che ha fatto questo gesto terribile possa
pentirsi, anche se non so se lo potrà fare”.
Nei giorni scorsi la donna, assistita dall’avvocato Nicodemo
Gentile, aveva definito la profanazione della tomba e del
cadavere “uno scempio disumano”.
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