Sono tre i progetti premiati al
Belvedere di Palazzo Lombardia in occasione della proclamazione
dei vincitori della dodicesima edizione del concorso ‘Accendi la
mente, usa le mani’. La cerimonia ha visto salire sul podio i
lavori di Lorenzo Grussu, dell’Università Campus Bio Medico di
Roma, di Matteo Meroni, della classe 2F della scuola media
Montale di Bollate e di Giulia Berardi, Chiara Sorbo, Fernando
Leesa e Martina Endruschat, della classe 4 SCP dell’Istituto di
Istruzione Superiore G. Meroni di Lissone.
“E’ un’iniziativa importante – afferma in una nota il
presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – perché da
un lato si accentua la necessità del rispetto delle regole che
consentono una circolazione sicura, ma dall’altro si introducono
aspetti divertenti e qualificanti come l’individuazione, da un
punto di vista di design, di come i ragazzi possono vedere una
moto, una macchina o un mezzo di trasporto”.
“Il 2026 segna il 15esimo anno di attività di Motomorphosis.
Traguardo significativo – aggiunge il presidente e fondatore di
Motomorphosis Andrea C.C. Ducati – La presenza costante di
Regione Lombardia al nostro fianco sottolinea come da sempre le
Istituzioni abbiano attenzione nei confronti della nostra
mission: trasmettere alle nuove generazioni, partendo dai
bambini, la cultura della sicurezza e della salute, ma
soprattutto il rispetto del prossimo nel condividere la strada”.
Il concorso, patrocinato da Regione Lombardia insieme al
Comune di Milano, alla Polizia di Stato, all’Arma dei
Carabinieri e ad ADI e con il sostegno e dei partner
dell’Associazione Motomorphosis, ha coinvolto gli studenti delle
istituzioni scolastiche e universitarie italiane. I partecipanti
hanno presentato una propria personale interpretazione grafica
della moto simbolo dell’Associazione.
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