Entra nel vivo a Pavia il progetto
per il recupero dell’area Necchi (la più grande azienda pavese
del secolo scorso, celebre per la produzione di macchine per
cucire, che arrivò ad avere anche 6mila dipendenti).
Oggi nell’Aula del ‘400 dell’Università, davanti a una sala
gremita, è stato presentato il master plan che ridisegna uno dei
comparti più significativi della memoria industriale cittadina.
Un progetto di ampio respiro, promosso dalla società Supernova e
sviluppato da Arup, che punta a restituire alla città un’area
rimasta a lungo ai margini, rafforzandone connessioni e funzioni
urbane.
Il piano interessa circa 112 mila metri quadrati tra il
Naviglio Pavese e lo scalo ferroviario, con un investimento
complessivo superiore ai 200 milioni di euro. Al centro vi è un
mix articolato di funzioni: residenze, housing per studenti,
spazi commerciali di prossimità, servizi e ospitalità, accanto a
oltre 40 mila metri quadrati di verde e spazi pubblici. Tre
nuove piazze, una dorsale ciclo-pedonale interna e connessioni
orientate alla mobilità sostenibile definiscono un impianto
pensato per la vita quotidiana e la fruizione collettiva.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Michele Lissia,
il professor Roberto De Lotto dell’Università di Pavia, Federica
Provaroni e Stefano Recalcati. Tra il pubblico era presente
anche l’ex sindaco Fabrizio Fracassi, a sottolineare la
continuità istituzionale del percorso. È stato inoltre fatto il
punto sulle bonifiche nell’area: avviate dal 2019, sono state
completate per circa l’80 per cento. Contestualmente è stato
annunciato l’avvio di un percorso di progettazione partecipata,
con incontri pubblici e workshop, che accompagnerà il progetto
nei prossimi mesi. L’avvio dei lavori è previsto per il secondo
semestre del 2027.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA











