“Disarmiamo guerra e patriarcato” è
il grande striscione con cui si è aperto il corteo organizzato
da Non una di meno in occasione dell’8 marzo a Milano. Un corteo
a cui hanno partecipato almeno diecimila persone che da piazza
Duca d’Aosta sono arrivate a piazza Fontana con cartelli contro
la guerra e anche contro il ddl Buongiorno.
Un grande poster con scritto ‘Senza consenso è stupro, senza
dissenso è fascismo’ è stato affisso al grattacielo Pirelli,
sede del Consiglio regionale. Sulle vetrine di un locale vuoto,
sono stati attaccati manifesti con il simbolo di Microsoft e la
scritta molestatore, con il simbolo di Tesla ma a testa in giù
e altri sugli Epstein secret, e uno con Trump a testa in giù e
la scritta ‘Make Fascist Afraid Again’, ovvero fate che i
fascisti abbiano ancora paura.
Alcuni dei manifestanti, dell’ala antagonista, sono entrati
nel cantiere e saliti sul Pirellino, l’ex edificio venduto dal
Comune al gruppo Coima che rientra nella maxi inchiesta
sull’urbanistica, e hanno srotolato uno striscione con scritto:
“Viva gli spazi sociali. Occupiamola, che sia la nostra città”.
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