martedì, Marzo 24, 2026
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Primo Piano
  • Regionali
  • Cronaca
  • Economia
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
  • Sport
News Milano
Home Politica

Braccio di ferro nel Pd sul ddl antisemitismo, faro sui riformisti

di Redazione News Milano
09/02/2026
Braccio di ferro nel Pd sul ddl antisemitismo, faro sui riformisti

Solo poche ore per ricucire lo strappo interno al Pd sul ddl in materia di contrasto all’antisemitismo. Martedì scade il termine per presentare gli emendamenti al testo base adottato dalla commissione Affari costituzionali del Senato.
Ed è proprio sulle proposte di modifiche che si gioca l’ennesimo braccio di ferro tra i dem. Da una parte, Graziano Delrio – che ha presentato un ddl insieme ad altri senatori riformisti – non appare disposto a cedere su alcuni punti della sua proposta considerati “non negoziabili”. Dall’altra, la maggioranza del partito sembra intenzionata a riproporre l’ossatura del proposta alternativa a prima firma di Andrea Giorgis, osteggiata dallo stesso Delrio e da buona parte dei riformisti stessi. Il lavorio di mediazione prosegue senza sosta, ma il punto di caduta è ancora lontano. Le interlocuzioni si intensificano. E per martedì si ipotizza anche la riunione di un comitato ristretto. Con Giorgis, Delrio e Francesco Verducci chiamati a trovare un accordo su possibili emendamenti comuni. Alla “convergenza” richiama anche l’ex ministro. Ma intanto si prepara a trasformare almeno due punti della sua proposta in emendamenti che non troverebbero la condivisione del resto del gruppo. In primis, Delrio non molla sul proporre come cornice del ddl – ma senza effetti di legge – la definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Definizione molto criticata dalla sinistra del partito e che non compare nella proposta di Giorgis. Altro punto irrinunciabile per il senatore riformista, è che il ddl sia focalizzato unicamente sul contrasto all’antisemitismo. Da qui l’indisponibilità a mediare qualora la maggioranza dem intendesse riproporre la formula del ddl Giorgis, volto a introdurre disposizioni “per la prevenzione e il contrasto dell’antisemitismo e degli altri atti ed espressioni di odio e di discriminazione razziale, etnica, nazionale o religiosa”. “No a un testo annacquato”, è il refrain riformista.
Se le divergenze su questi punti appaiano inevitabili, su altri, i dem potrebbero convergere senza grossi intoppi presentando anche emendamenti comuni. Con i riformisti che aprono su altre questioni rilevanti. “Siamo d’accordo – riflette più di qualcuno – sul non mettere nessun tipo di sanzione, penale o amministrativa, che limiti la libertà di espressione, cosa che invece si prevede nel testo base della Lega”. Altro terreno di accordo potrebbe essere quello del contrasto all’antisemitismo sul web, nelle scuole e nelle università. Ma la guardia, tra i riformisti resta alta. “Mi auguro che il Pd possa fare un lavoro condiviso valorizzando il contributo portato dal ddl Delrio, divisioni e arretramenti sul piano dell’antisemitismo sarebbero insensate e dannose”, sottolinea uno dei firmatari del ddl riformista.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Notizie Correlate

Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura

Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura

24/03/2026

Referendum, vittoria del No con il 54%. Meloni: rispettiamo la decisione degli italiani. Schlein: c’è maggioranza alternativa, disponibile a primarie

24/03/2026

Articoli Correlati

Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura
Politica

Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura

24/03/2026
Politica

Referendum, vittoria del No con il 54%. Meloni: rispettiamo la decisione degli italiani. Schlein: c’è maggioranza alternativa, disponibile a primarie

24/03/2026
L’analisi del voto, spinta dagli elettori dormienti e il fattore moderato
Politica

L’analisi del voto, spinta dagli elettori dormienti e il fattore moderato

24/03/2026
Referendum, la vittoria delle toghe: abbracci e ‘Bella ciao’ in tribunale
Politica

Referendum, la vittoria delle toghe: abbracci e ‘Bella ciao’ in tribunale

24/03/2026
Succ.
Pucci: ‘Insulti inaccettabili, il termine fascista non dovrebbe più esistere’

Pucci: 'Insulti inaccettabili, il termine fascista non dovrebbe più esistere'

Possono interessarti:

L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’

L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’

3 giorni fa
Ghiaccio, box, comunicazione: tre errori nel dramma di Domenico. Il Monaldi sospende due dirigenti medici

Ghiaccio, box, comunicazione: tre errori nel dramma di Domenico. Il Monaldi sospende due dirigenti medici

3 settimane fa
Epstein: ‘Trump una cattiva persona, nessuna cellula decente nel suo corpo’

Epstein: ‘Trump una cattiva persona, nessuna cellula decente nel suo corpo’

2 mesi fa
Oro di nuovo sopra i 5.000 dollari, la Cina ha un piano: le previsioni per il 2026

Oro di nuovo sopra i 5.000 dollari, la Cina ha un piano: le previsioni per il 2026

1 mese fa

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
  • Primo Piano
  • Regionali
  • Sport

Le più lette

Plugin Install : Popular Post Widget need JNews - View Counter to be installed
News Milano

Ultime Notizie

  • Fontana: ‘Occasione persa, ma orgoglio per i sì della Lombardia’
  • A Milano centrosinistra, Cgil e Anpi festeggiano il No in piazza Duomo
  • ++ Dal Credit Agricole lista di 7 nomi per Bpm, c’è Siniscalco ++

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
  • Primo Piano
  • Regionali
  • Sport
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2023 News Milano

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Regionali
  • Cronaca
  • Economia
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
  • Sport

© 2023 News Milano